Vittoria in scioltezza del Cremolino nell’incontro casalingo con il Fumane “Una vittoria fa sempre morale – annota Claudio Bavazzano – da sempre un po’ di fiducia ed è sempre cosa utile specie in questo momento, quando si presentano all’orizzonte du incontri che saranno certamente di grande impegno, contro Mezzolombardo e Solferino. La partita di oggi è andata bene ed è stata un po’ una verifica del nostro passo, in quanto è nei nostri propositi fare un campionato di vertice; finora gli incontri non sono stati particolarmente impegnativi, anche se abbiamo avuto di fronte squadre determinate. C’è intanto da dire che siamo conenti dei nostri giocatori, che progrediscono e promettono di darci le soddisfazioni che ci apsettiamo, così Briola (viene dal Callianetto, ndr) e Bonando, che è il solo alessandrino della nostra squadra (gli altri sono tutti astigiani, ndr). Va anche detto che siamo partiti con il piede giustoi e questo è anche un motivo di fiducia, buona Pasqua!”.
“Siamo partiti bene – considera Giovanni Busselli, presidente del Fumane, forse un po’ con la bocca amara, ma non più di tanto – ed è andada bene, una bella partita fino al 3 pari, poi loro sono schizzati avanti e non abbiamo retto il passo, c’è stato anche un poco di scoramento. Il Cremolino è una bella squadra, ma se avessimo rsistito un po’ di più alemeno aqualche altro gioco lo avremmo potuto fare e non sarebbe stato certo un dispiacere ..”.
Vince il Ceresara sul Castellaro, anche se con divisione della posta, ma la vera mossa vincente è del DT Walter Marcazzan, che al momento giusto inverte, nella squadra castellarese, il mezzovolo (e figlio, ndr) Andrea Marcazzan con Luca Robol e l’11, con un punto prezioso, è messo in cassaforte. “Tre ore di bel gioco – commenta Giancarlo Zoetti – ma quando avevamo la partita in mano abbiamo avuto un momento di flession; ne ha profittato subito il Castellaro, che ha fatto quattro giochi di fila; ci siamo ripresi e di nuovo siamo corsi avanti fino a 12-9 e qui altro momento di incertezza, con il Catellaro all’aggutao grazie al bel cambio Marcazzan-Robol, felice intuizione del DT avversario. Poi il sipario”.
Nuovo incontro vincente per il Callianetto, caterpillar sul Cavriana, che pure ha dimostrato doti di incisività e di resistenza “Il Cavriana ha giocato bene – afferma sportivamente Stefania Mogliotti, trainer dei campioni d’Italia – con una punta di favore per quanto riguara il mezzovolo Luca Festi; noi siamo riusciti ad imporre il nostro gioco e questo ci ha premiato; un plauso debbo farlo a Yohan Pierron, oggi davvero molto bravo, che ha dimostrato di vaer superato incertezze che erano precedentemente affiorate. Abbiamo giocato bene malgrado il tempo, un po’ freddino, che ha influito certamente sulla performance delle squadre”.
La spunta, quasi in scioltezza, il Solferino sul Medole e Mario Spazzini ha il morale alle stelle “Una bella bittoria – dice – una bellissima partita, che abbiamo tirato bene fino alla fine; contrariamente a quanto altri si aspettavano siamo riusciti a portare avanti fino alla fine un bel gioco lungo, sapendo attendere e Franco Zeni, al momento opportuno, non ha mai perdonato; bravissimo lui, ma anche Stefano Tommasi, i terzini, ho davvero una bella squadra e non abbiamo timore degli impegni che ci attendono, primo dei qali, rilevante, sarà il Cremolino.Domenica scorsa purtroppo abbiamo buttato via noi la partita e questo senza nulla togliere al Mezzolombardo, che è una gran bella squadra: con loro abbiamo perso i quaranta pari, che hanno deciso la partita, oggi dei nove 40 pari ne abbiamo portati a casa cinque, un bilancio dignitoso che non premia e non offende”. Deluso Giuliano Crotti “profondamente deluso; il Solferino è partito a raffica ed è arrivato sullo 0-6 solo con errori nostri; Merlone, ma non è il solo, ha fatto troppi errori ed anche gli altri non sono stati all’altezza di quanto ci si aspettava da loro; errori gratuiti. Ho avuto l’impressione che oltre a scarsa concentrazione ci fosse una sorta di preoccupazione, di timore”. Lo dice a bocca mara, Crotti, che aggiunge “non si perde così, siamo preoccupati; che ci siano state sconfitte con squadre come Mezzolombardo e Callianetto è una cosa che può stare anche nel calcolo delle prevedibilità, ma oggi abbiamo perso proprio male, non c’era gioco dietro; occorrerebbe decisione, determinazione”. Fa una pausa e come a farsi forza, ma convinto, coclude “verrà, ci sarà, sanno essere fuori classe”.
E’ la sopravvenuta oscurità che fa scendere il sipario sul non concluso match Sommacampagna-Carpeneto, che presenta anche aspetti che saranno di competenza degli Organi di giustizia federali. “Avevamo chiesto la sospensione dell’incontro ed il rinvio quando le squadre stavano sul 9-6 – dice amareggiato Pier Giulio Porazza, Presidente della Società alessandrina – ma l’arbitro ha ritenuto di dover andare lo stesso avanti; il pericolo – aggiunge – era oggettivo anche perché non era possibile fare affidamento sull’impianto di alimentazione, che era guasto”.
SERIE A – IV giornata - Solferino-Medole 13-7, Malavicina-Mezzolombardo 3-13, Cremolino-Fumane 13-4, Sommacampagna-Carpeneto sospesa per oscurità sul 12-11: Ceresara-Castellaro 13-11, Callianetto-Cavriana 13-6.
classifica – Mezzolombardo, Callianetto e Cremolino p. 9; Solferino p. 6, Malavicina p. 5; Sommacampagna, Cavriana p. 3; Castellaro p. 4; Ceresara p. 2, Carpeneto p. 1, Fumane, Medole p. 0.
- Sommacampagna e Carpeneto una partita in meno.
Prossimo turno,11 aprile, V giornata, ore 15,30 – Solferino-Malavcina, Mezzolombardo-Cremolino, Fumane-Sommacampagna, Carpeneto-Ceresara, Castellaro-Callianetto, Medole-Cavriana.
TAMBURELLO IN TV
Domenica 11 aprile 2010, per RAI Sport Più, riprese di Mezzolombardo-Cremolino.
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