di Franco Longo
Sono Negarine, Patone, Noarna, Ceresara, Valle San Felice e Monalese le sei squadre che hanno conquistato il titolo di categoria nell’edizione 2017 delle finali nazionali giovanili disputate in provincia di Trento, per la precisione a Mezzolombardo e in Val di Non (sferisteri di Cunevo, Sporminore, Segno, Tovel e Vigo di Ton). A conquistare il maggior numero di scudetti la provincia di Trento che conquista il tricolore negli allievi maschili con il Noarna, juniores maschili con il Valle San Felice e Patone nei giovanissimi femminili. Un solo tricolore per il tamburello astigiano conquistato dalla Monalese nella juniores femminile un titolo a testa per Mantova e Verona. Le squadre virgiliane vincono con il Ceresara negli allievi femminili, mentre Verona festeggia con il Negarine che in finale piega il Cinaglio per 13-0. Gli incontri hanno avuto inizio venerdì mattina con i vari gironi. Le squadre settentrionali si confermano ancora una volta superiori rispetto a quello del Centro Italia, rappresentate dalla marchigiana Mombaroccio di Pesaro Urbino e dalla capitolina Fontenuova. Venerdì sera dopo la presentazione di tutte le squadre si è svolta sul campo di Segno una gara amichevole in memoria di Alice Magnani. In campo i migliori giocatori trentini. Le due compagini in panchina erano dirette dai fratelli Manuel e Luca Festi, campioni di primo livello. Venendo ai gironi di qualificazione tutto facile per Noarna, Valle San Felice e Patone che hanno concluso al primo posto a punteggio pieno il loro girone. Analoga impresa è riuscita anche al Ceresara e al Negarine. Le squadre che hanno chiuso in vetta il girone si sono confermate in finale. Questo non si è verificato solo nella categoria juniores femminili, dove il Monale, giunto secondo alle spalle della Roncola, in finale ha superato le orobiche. Sabato pomeriggio le prime finali che hanno visto protagoniste le categorie giovanissimi maschili, femminili e allievi maschili e femminili. Le finali si sono disputate a Segno e a Tovel. Nei giovanissimi maschili il Negarine superava il Cinaglio per 13-0. A seguire i giovanissimi femminili. In campo Patone – Cavrianese. La gara vedeva le trentine andare avanti fino all’8-3 (30-0), poi una forte pioggia costringeva le squadre alla resa. Si continuava domenica mattina con le trentine che chiudevano sul 13-6. Negli allievi maschili, bella vittoria del Noarna, squadra composta da giocatori giovani, ma abituati a giocare nelle massime categorie nazionali. Il Noarna ha dato prova di grande forza, confermandosi squadra forte in tutti i reparti. In finale buona gara del terzino Davide Battisti. Negli allievi femminile il Tuenno ha lottato con generosità fino al 5-5 contro il Ceresara, poi le virgiliane sono cresciute, condannando Caterina Lorandini e compagne alla sconfitta e al secondo posto. Fra le mantovane in campo la trentina Chiara Zeni. Nella finale maschile bella partita fra Valle San Felice e Cereta, con i trentini che alla fine si sono imposti con lo score finale di 13-7. Buono l’operato degli arbitri, fra i quali è doveroso segnalare Francesco Postinghel (16 anni). Nella finale femminile il Monale partiva subito forte contro la Roncola. A distanza di quanto accaduto venerdì, però Beatrice Caranzano e compagne non si facevano rimontare e cosi ottenevano il tricolore, piegando un’ottima Roncola. Discreta gara di Carola Bostica schierata a fondocampo e non nel suo ruolo naturale di mezzovolo. Fra le bergamasche buona gara di Giulia Piatti. Al termine degli incontri si sono svolte presso il palazzetto dello sport di Cles le premiazioni. Presenti Monica Morandini presidente del comitato di Trento con tutto il suo staff, il presidente della Federazione Edoardo Facchetti e il presidente della Commissione tecnica federale Roberto Caranzano, oltre alle autorità politiche. Buono l’operato degli arbitri, dove l’elemento più giovane è stato Francesco Postinghel, 16 anni. Gli incontri sono stati ripresi da Giuseppe Baldini e Luigi Musso. Il tamburello giovanile italiano si conferma in ottima salute e questo per il futuro della disciplina è molto positivo.